Vattimo, danni del comunismo e distruzione della società
Mi è capitata tra le mani una riflessione di un paio di anni, e in effetti:
la costruzione di una società puramente relativistica, che rinunci ad una etica generale condivisa, facendo venire meno il sistema di valori di riferimento di tale società, quale esso sia, nella sostanza mina alle radici il contratto sociale.
Una società senza un insieme di valori di riferimento è una società che ha l’impossibilità materiale di affondare le proprie radici giuridiche in un terreno.
In questo modo il diritto diviene “terra di conquista” in luogo di pianta salda e rifugio sicuro.
L’impossibilità di avere indirizzi certi su cosa sia socialmente giusto e socialmente non giusto rende di fatto tutti i comportamenti equivalenti salvo alcuni e trasforma il diritto da sistema di garanzia a strumento di controllo politico attraverso una miriade di norme.